Quanto rende la mia casa vacanza?
Il conto onesto in 30 secondi: ricavi realistici, i costi che nessuno racconta e il netto che resta davvero. Senza registrazione.
Ricavo lordo annuo20.900 €
Commissioni piattaforme (~16%)−3344 €
Pulizie e biancheria−2430 €
Utenze e spese fisse−1400 €
Property manager (20%)−4180 €
Margine ante imposte9546 €
Netto stimato (cedolare 21%)7541 €
≈ 628 € al mese
Stime indicative su medie di mercato (soggiorno medio 3.5 notti, pulizie 45 €/cambio, spese fisse 1400 €/anno). IMU e casi particolari esclusi: per i numeri della TUA casa, parla con un property manager della zona.
Come si calcola quanto rende una casa vacanza
Il rendimento di una casa vacanza parte da una formula semplice — tariffa media a notte moltiplicata per le notti effettivamente occupate — ma il numero che conta è quello che resta dopo i costi. È qui che le stime ottimistiche si sgonfiano: tra commissioni delle piattaforme, pulizie a ogni cambio ospite, utenze e gestione, una parte importante del lordo non arriva mai in tasca al proprietario. Il calcolatore qui sopra lavora proprio su questa differenza, così vedi il netto realistico e non solo l'incasso lordo.
I ricavi: tariffa media e occupazione
Due leve muovono i ricavi degli affitti brevi: la tariffa media a notte e il tasso di occupazione. Dipendono dalla zona, dalla stagione e dalla qualità dell'annuncio. Una casa al mare può fare l'80-90% di occupazione a luglio e agosto e crollare in inverno; una città d'arte o un capoluogo di lavoro distribuisce l'occupazione su tutto l'anno. Prezzi dinamici, foto professionali e recensioni positive alzano sia la tariffa sia l'occupazione: è la parte del lavoro dove un gestore esperto fa la differenza.
I costi che erodono il rendimento
Sono le voci che il conto della serva dimentica, e che il calcolatore invece sottrae:
- Commissioni delle piattaforme: Airbnb e Booking trattengono in media il 15-18% del soggiorno.
- Pulizie a ogni cambio: un costo fisso per prenotazione, che pesa di più sui soggiorni brevi.
- Utenze e forniture: luce, gas, acqua, wi-fi, prodotti di cortesia e biancheria.
- Manutenzione e piccoli guasti: da mettere a budget ogni anno, non solo quando capitano.
- Commissione del property manager: se deleghi la gestione, in genere tra il 15% e il 25% dei ricavi.
- Tasse: la cedolare secca sugli affitti brevi è al 21% sul primo immobile locato (26% dal secondo), a cui si aggiungono IMU e la gestione dell'imposta di soggiorno.
Netto: cosa resta davvero
Il netto stimato è ciò che rimane al proprietario una volta tolti costi variabili, spese fisse annue e imposte. È il numero da usare per decidere se l'affitto breve conviene rispetto a un affitto tradizionale, e per capire quanto margine c'è per affidare la gestione a un professionista senza rimetterci.
Gestione diretta o con un property manager?
Il fai-da-te trattiene la commissione del gestore, ma richiede tempo costante: annunci sempre aggiornati, prezzi rivisti stagione per stagione, risposte agli ospiti a ogni ora, check-in, check-out e coordinamento delle pulizie tutto l'anno. Un buon property manager di zona spesso ripaga la propria commissione con prezzi dinamici e un'occupazione più alta, oltre a togliere al proprietario la parte operativa. Sotto una certa soglia di ricavi, però, gestire da soli resta la scelta più conveniente: è proprio il confronto che questo calcolatore aiuta a fare.
Perché la rendita cambia da zona a zona
Non esiste un rendimento medio valido per tutta Italia: la stessa metratura rende in modo diverso a Roma, sul Lago di Como, in Costiera o in un borgo dell'entroterra. Contano la domanda turistica locale, la stagionalità, la concorrenza di altri annunci e le regole del territorio — a partire dal codice CIN e dalle normative regionali e comunali sugli affitti brevi. Per una stima cucita sulla tua struttura, il passo successivo è confrontarti con un gestore che conosce davvero la tua zona: su Keyo pubblichi la richiesta gratis e ricevi proposte da property manager verificati della tua area.
Domande frequenti
Le stime del calcolatore sono affidabili?
Sono stime oneste basate su medie di mercato: commissioni delle piattaforme intorno al 16%, pulizie a cambio, spese fisse annue e soggiorno medio di 3-4 notti. Il risultato serve a capire l'ordine di grandezza: per i numeri precisi della tua casa serve l'analisi di un property manager che conosce la zona.
Conviene gestire da soli o con un property manager?
Dipende da quanto tempo hai e da dove vivi. Il fai-da-te trattiene la commissione del property manager (15-25%) ma richiede annunci, prezzi, messaggi, check-in e coordinamento pulizie tutto l'anno. Un buon property manager di zona spesso ripaga la propria commissione con prezzi dinamici e occupazione più alta.
Come trovo un property manager nella mia zona?
Su Keyo pubblichi gratuitamente la richiesta per la tua casa e ricevi le proposte dei property manager e degli operatori della tua area, con recensioni reali importate da Airbnb e Booking, servizi e commissioni dichiarate. Confronti e scegli senza impegno.
Vuoi il ragionamento completo dietro questi numeri? Leggi «Quanto rende davvero una casa vacanza» e la guida al CIN per affittare in regola.
